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DA ASMARA ALLE ISOLE DAHLAK

Galleria Fotografica

Programma

1° GIORNO Milano - Asmara, via scalo internazionale
Partenza da Milano Malpensa in tarda serata con volo di linea Ethiopian Airlines su Addis Abeba e proseguimento per Asmara. Pasti e pernottamento a bordo

2° GIORNO Asmara
Arrivo in mattinata, disbrigo delle formalità doganali e trasferimento in hotel. Pranzo libero. Il pomeriggio sarà dedicato alla visita dei luoghi e monumenti più significativi della città.
Asmara presenta l'architettura tipicamente italiana degli anni '30: grandi viali alberati, tipiche case di stile “impero” con angoli arrotondati e ancora molte insegne in italiano
Poi monumenti religiosi all’insegna della tolleranza (cattolici, copti, musulmani), piccoli angoli nascosti e belvedere che dominano la città
Pranzo e cena liberi, pernottamento presso l’Asmara Palace o similare.

3° GIORNO Asmara - Keren
Oggi assisteremo alla messa celebrata in italiano nella cattedrale di Asmara. Dopo pranzo partenza per Keren lungo una ripida e spettacolare strada che scende dall'altopiano fino a questa cittadina a quota 1.220 m, crocevia di quanti si recano a Khartoum, in Sudan, o da qui arrivano in Eritrea. Lungo la discesa si notano i primi baobab e le acacie ombrellifere prendono il posto delle euforbie. Poco prima della città si trovano grandi frutteti piantati un tempo dagli italiani. Se Asmara ci è sembrata una città dal ritmo rilassato, non possiamo mancare la visita a Keren. La terza città eritrea per ordine di grandezza, è situata in una bella regione a nord della capitale, su un piccolo altopiano circondato da montagne. Nonostante la sua importanza commerciale, questo centro ha mantenuto un carattere riservato e il piacevole ritmo delle piccole città. Sistemazione in albergo (il migliore della città, modesto). Pasti liberi.

4° GIORNO Keren, il mercato del bestiame del lunedì e rientro ad Asmara
Gli abitanti di Keren non hanno sempre avuto la vita facile: durante la seconda guerra mondiale la città fu testimone di scontri armati tra gli italiani e gli inglesi. Durante i vent’anni in cui la lotta armata imperversò, Keren fu il teatro di violenti scontri tra le forze indipendentiste e le truppe etiopiche. Numerose testimonianze di guerra sono conservate al cimitero britannico e al cimitero italiano. Nei pressi del mercato cittadino si trova il Santuario di St Maryam Dearit, al cui interno si trova un vecchio baobab al quale sono attribuiti poteri di fecondità.
L’antico quartiere residenziale è pervaso dall’architettura di stile italiano. Il Tigu, il forte egiziano, offre un bel panorama sulla parte nord-orientale della città. Pranzo libero. Questa mattina avremo la fortuna di assistere all’animato mercato settimanale del bestiame, su una vasta area si trovano dromedari, ovini, bovini insieme a venditori e compratori che giungono dalle aree circostanti. Nel pomeriggio percorso di rientro ad Asmara. Pasti liberi, pernottamento in hotel.

5° GIORNO Asmara - Qohaito - Asmara
Possibilità di escursione alla vicina Qohaito (2.700 m s.l.m.)
Sebbene per ora solo il 20% del sito sia stato portato alla luce dagli scavi, la visita delle rovine richiede tutta la giornata.
Il monumento più significativo di Quhaito, per dimensioni e per importanza storica, è la grandiosa Diga di Saphira, una diga in muratura lunga oltre 60 m, costruita con ogni probabilità intorno all’anno Mille. In diversi siti, tra i quali la grotta di Adi Alauti, sono visibili incisioni e pitture rupestri.
L’escursione è facoltativa, a pagamento, non garantita ma soggetta a disponibilità dei permessi rilasciati dalle autorità locali.

6° GIORNO Asmara - Adi Qala - Asmara
Escursione facoltativa: dopo la prima colazione in hotel partenza per Adi Quala, nella valle di Mareb visiteremo la Chiesa di Santa Rita dove è situata la lapide in ricordo dei morti del Nova Scotia. A seguire la chiesa copta dedicata alla Madonna, risalente ai tempi coloniali, che ospita al suo interno affreschi pregiati. Si prosegue per Daaro Khonat, dove si trova il sacrario che custodisce i resti dei caduti nella battaglia di Adua del 1896, momento culminante e decisivo della guerra di Abissinia tra le forze italiane, comandate da Baratieri, e l’esercito abissino, capitanato da Menelik II. Le nostre unità subirono purtroppo una pesante sconfitta, lasciando sul terreno più di seimila caduti. Oggi, sotto a un alto obelisco in granito, una grande cripta custodisce i gloriosi resti dei 3.025 soldati italiani e 618 indigeni. Rientro ad Asmara, pernottamento in hotel. L’escursione è facoltativa, a pagamento, non garantita ma soggetta a disponibilità dei permessi rilasciati dalle autorità locali.

Dal 7° al 9°
GIORNO Asmara - Massawa - Arcipelago delle Isole Dahlak
Prima colazione in hotel. In mattinata, se possibile, partenza lungo una strada “nuova” estremamente panoramica che solca come una ferita un territorio prima di verdi colline, isole di eucalipti e ripide scarpate poi sempre più arido, aspro e torrido. Si percorrono i paesaggi della Rift Valley, la più grande “valle” del mondo che dal Mar Morto fino al Mozambico spacca praticamente in due parti il continente africano
Pranzo libero e, nel pomeriggio, annunciata da un lungo tratto di savana ecco Massawa, l’ambitissimo porto naturale vicino all’estuario del Mar Rosso e dell’Oceano Indiano che per secoli è stato l’ambito obiettivo delle potenze straniere.
Partenza immediata con barca a motore privata per le Isole Dahlak, un insieme di circa 350 isole in gran parte aride, spoglie e pianeggianti situate su una bassa piattaforma continentale al largo della costa eritrea. Tre giornate sono dedicate alla scoperta di alcune delle prime isole: la coppia delle gemelle Durgaam e Durghella con le bianche spiagge e la bella barriera corallina; lo stupendo banco sabbioso di Madote che si staglia come una striscia luminosa dalle acque turchine del mare; la piatta Dhalak Kebir, l’isola più grande, con una storia ancora più grande alle spalle; l’aridità vulcanica della grande Dissei dove vive una comunità di pescatori Afar;
Pensione completa e pernottamento in campo tendato mobile sulla spiaggia.

10° GIORNO Isole Dahlak - Massawa - Asmara
Dopo la colazione rientro con barca veloce a Massawa e visita a piedi della città.
Tutto a Massawa sembra provenire da un altro mondo: la storia, il clima, l’architettura e l’atmosfera della città stessa. Qualunque cosa si faccia nell’ex “Perla del Mar Rosso” ci si ritrova sul mare. Percorso di rientro ad Asmara, sistemazione in hotel. Pasti liberi.

11° GIORNO Asmara - partenza
Prima colazione e mattinata a disposizione per relax e visite individuali. Asmara è una specie di foglio bianco dove gli architetti italiani del ventennio fascista, lontani da vincoli e costrizioni della madre patria, poterono disegnare la città dell'utopia. Un luogo dove cimentarsi con i più diversi stili architettonici in voga nei primi decenni del secolo scorso in Europa. Pranzo libero e trasferimento in aeroporto per il volo su Addis Abeba. Pasti e pernottamento a bordo

12° GIORNO Milano
Arrivo a Milano al mattino presto. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida e/o accompagnatore sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo. In particolare durante il soggiorno alle isole il programma viene deciso giornalmente dal comandante in base alle condizioni atmosferiche, del vento e del mare.

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da Euro 4.390,00

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