Partenza 4 Luglio 2026
Descrizione Viaggio
Il soffio del Sahel
Partenza 4 Luglio 2026
Momenti salienti del viaggio
- Isola di Gorée
- Lago Retba
- Riserva della Langue de Barbarie e deserto di Ferlo
- Touba
Partenza dall’Italia con volo per Dakar. All’arrivo, accoglienza e trasferimento in albergo
Hotel Djoloff ***
Dedichiamo alcune ore alla visita della grande capitale senegalese, con una popolazione di circa 2,4 milioni di abitanti. Oggi è una grande metropoli, vetrina dell’arte e della musica contemporanea. Iniziamo dal Musée des Civilisations Noires, nato dalla visione del primo presidente del Senegal indipendente, Leopold Sédar Senghor, uno dei più importanti poeti africani del Novecento. A seguire raggiungiamo il porto di Dakar per imbarcarci su un traghetto pubblico diretto all’isola di Gorée, luogo dal passato drammatico: qui, infatti, vennero
convogliati gli schiavi catturati nell’entroterra per essere imbarcati sulle navi negriere verso le Americhe. Passeggiamo fra antichi palazzi di epoca coloniale, negozietti e ristoranti, rinfrescati dalle brezze marine.
Soprattutto nel tardo pomeriggio e nelle ore serali, potremo cogliere l’atmosfera autentica e il fascino di questo luogo unico. Sistemazione in semplice albergo.
Hotel Municipal***
Al risveglio abbiamo tempo di passeggiare nei vicoli ancora addormentati della città,
prima dell’arrivo di lavoratori e turisti da Dakar. Al porto ci aspetta il traghetto che ci riporta sulla terraferma. Da qui il viaggio prosegue verso il Lago Retba, più conosciuto come Lago Rosa. È un lago poco profondo, circondato da alte dune sabbiose, dall’altissima concentrazione di sale. Da secoli, ogni mattina, il sale viene raccolto utilizzando ancora tecniche antichissime. La strada ci conduce lungo la costa fino al più grande villaggio di pescatori del Paese che, se le maree ce lo consentono, raggiungiamo a bordo di veicoli 4x4. È incessante il viavai di piroghe con il loro carico di pesce fresco, tra urla e schiamazzi, con gli artigiani sempre impegnati a dipingere le imbarcazioni con colori vivaci, vivaci come quelli del mercato locale. Sistemazione in albergo
Hotel Le Trarza***
Un lungo tragitto ci conduce a Saint-Louis, conosciuta dai locali come Ndar. Prima di raggiungerla, facciamo tappa alla Riserva Naturale della Langue de Barbarie, una sottile striscia di terra che separa l’ultimo tratto del fiume Senegal dall’Oceano Atlantico. Questa stretta penisola, che comprende dune, lagune e isolotti, è nota per la sua straordinaria biodiversità. Proseguendo, andiamo alla scoperta di Saint-Louis, città ricca di fascino e di storia, prima capitale dell’Africa Occidentale Francese dal 1895 al 1902. Sede di una società dallo stile di vita caratteristico, conserva ancora oggi una forte identità. I suoi orgogliosi abitanti la considerano il luogo di nascita della Teranga senegalese, parola che in wolof significa ospitalità. Lasciamo i nostri mezzi per esplorare la città con calma, a bordo di un calesse, il mezzo di trasporto più comune tra la popolazione locale. Tra i quartieri dei pescatori e le strette vie fiancheggiate da edifici coloniali scopriamo il suo passato, quando fungeva da scalo principale del servizio aeropostale francese, che operava tra Tolosa e Dakar. Al termine delle visite, sistemazione in albergo
Hotel de la Poste***
Lasciata Saint-Louis proseguiamo verso il deserto del Ferlo, per scoprire una vasta e arida regione dove il popolo dei Peul alleva grandi mandrie di zebù. Noti anche come Fulani, rappresentano uno dei principali gruppi nomadi dell’Africa occidentale e si spostano attraverso un territorio molto ampio che si estende dal Senegal fino al Ciad. Visiteremo alcuni villaggi, entrando in contatto diretto con la vita quotidiana di questa popolazione. Al rientro delle mandrie, con un po’ di fortuna, sarà inoltre possibile assistere al tradizionale processo di mungitura, un momento significativo per la cultura peul. Sistemazione in un campo con semplici capanne, gestito dalla comunità locale, dotate di letti, zanzariere e bagno privato
Campo locale
Al risveglio partiamo verso sud. Lungo il percorso, impegnativo, effettuiamo un’imperdibile sosta nella città sacra di Touba, sede di una confraternita sufi fondata da Amhadou Bàmba Mbake all’inizio del Novecento. Qui la vita della popolazione ruota intorno al calendario
dei riti religiosi muridi, che svolgono anche un importante ruolo di coordinamento sociale.
Fedeli alle tradizioni, gli abitanti ci offrono l’opportunità di sperimentare la loro calorosa ospitalità, riservata ai pochi viaggiatori stranieri in visita. In quanto città sacra, durante la visita ci atteniamo ad alcune semplici regole: non è consentito fumare, indossare abiti provocanti, bere alcolici o ascoltare musica. Proseguiamo quindi per Ndangane, nella regione del Sine Saloum, con sistemazione in albergo
Hotel Pelican du Saloum***
Il risveglio ci vede nella regione del Sine Saloum, estesa per circa 24.000 chilometri
quadrati, nella cui porzione occidentale si trova il delta del fiume Saloum. Grazie alla
lentezza dello scorrimento fluviale, l’acqua salata riesce a penetrare in profondità
nell’entroterra, dando origine a uno spettacolo naturale senza eguali. La prima tappa della giornata è il MAHICAO – Musée d’Art et d’Histoire des Cultures d’Afrique de l’Ouest, uno dei più importanti musei del Paese. Il pomeriggio è dedicato all’esplorazione dell’area di Palmarin, suggestivo territorio tra mare, lagune e natura selvaggia. A bordo di un’imbarcazione privata navighiamo tra le mangrovie e le numerose specie di uccelli nel loro habitat naturale, avendo anche l’opportunità di conoscere da vicino i programmi di riforestazione attivati per la protezione dell’ecosistema locale.
Hotel Pelican du Saloum
Al risveglio lasciamo il Sine Saloum in direzione di Saly. Lungo il percorso facciamo tappa a Joal-Fadiouth, un complesso unico composto da due villaggi distinti ma collegati da un ponte. L’isola di Fadiouth è particolarmente nota per le sue caratteristiche: è interamente edificata su conchiglie marine, utilizzate sia come materiale di costruzione sia come elementi decorativi. Nonostante la popolazione sia prevalentemente cristiano-cattolica, il cimitero locale ospita tombe musulmane e cristiane disposte una accanto all’altra, offrendo una significativa testimonianza di coesistenza pacifica e rispetto interreligioso. Arrivati a Saly, località affacciata sull’Oceano Atlantico, sistemazione in albergo e resto del pomeriggio a disposizione per il relax in spiaggia o a bordo piscina.
Hotel Les Bougainvillées***
Al mattino partiamo in direzione della Riserva di Bandia, habitat dei grandi mammiferi africani, che si estende su oltre 3.500 ettari di spazi aperti tra enormi baobab, cespugli spinosi e liane intrecciate. Al termine di questa avventurosa esplorazione rientriamo in albergo a Saly, con camere a disposizione fino alle ore 18:00. In serata trasferimento all’aeroporto di Dakar e imbarco sul volo per l’Italia. Pernottamento a bordo.
Hotel Djoloff***
Il Costo Include
- Volo intercontinentale da/per Roma (inclusa YQ/RR) in classe economica
- Trasferimenti privati con minibus di diversa dimensione a seconda del numero di partecipanti e 4x4 per l’escursione al Lago Retba
- 8 pernottamenti in alberghi 3* e campo locale + 1 day use
- Visite come da programma
- Pasti come specificato
- Guida locale in lingua italiana
- Accompagnatore italiano in loco
Escluso da Costo
- Tasse biglietteria aerea
- Quota gestione prenotazione
- Pasti indicati come liberi
- Bevande
- Attività extra
- Spese personali
- Mance
- Eventuali tasse in entrata/uscita dal Paese
- Tutto quanto non espressamente specificato


